Fine del supporto a windows 10: cosa fare e come prepararsi

Microsoft ha annunciato la fine del supporto a Windows 10, dando come data il 14 ottobre 2025, questo significa che non saranno più rilasciati aggiornamenti né per correggere errori nel funzionamento del sistema operativo né per garantirne la sicurezza, se non a pagamento per il triennio 2026/2028.

Cosa succederà ai pc con windows 10

I computer che continueranno ad usare windows 10 potranno comunque essere usati, ma a causa della mancanza di aggiornamenti saranno più vulnerabili ad attacchi hacker e virus che metteranno a rischio la sicurezza dei dati, e si potrebbe incorrere in sanzioni per violazioni del GDPR.

Inoltre sarà più difficile trovare nuovi software o aggiornamenti compatibili per quelli che si stanno usando.

Sarà possibile continuare ad usare windows 10 in sicurezza?

C’è un modo di mantenere Windows 10 ancora per qualche anno, registrandosi al programma ESU, un programma a pagamento di Microsoft che rilascia solo aggiornamenti di sicurezza critici per Windows 10. Ci si potrà iscrivere per un massimo di 3 anni, per saperne di più, vi lasciamo l’articolo pubblicato da Microsoft in merito.

L’iscrizione al programma ESU, comunque, non consente di ottenere nuove funzionalità legate a Windows 11, aggiornamenti non di sicurezza e l’assistenza tecnica sarà limitata legata solo al processo di installazione di Windows 10 ESU ed un eventuale rinnovo della licenza.

Ci sono dei costi per l’aggiornamento?

Con la fine del supporto a windows 10 Microsoft ha garantito la possibilità di convertire gratuitamente una licenza di Windows 10 a Windows 11, quindi se il pc è compatibile con Windows 11 non si avranno costi per effettuare l’aggiornamento.

Come controllare la compatibilità a windows 11?

I requisiti per l’installazione di windows 11 sono numerosi ma i più problematici sono:

  • Un processore compatibile (controllare compatibilità)
  • Una scheda video che supporti DirectX 12
  • La presenza del Trusted Platform Module v2.0 (TMP2)

Come aggiornare il pc a windows 11

Se il pc supporta l’aggiornamento si potrà installare Windows 11 andando nelle impostazioni e aprendo la sezione aggiornamento e sicurezza.

Da qui,seguendo le istruzioni a schermo, si potrà completare l’aggiornamento.

Cosa fare se il PC non supporta Windows 11?

Nel caso il PC non supporti l’aggiornamento, le opzioni sono due: cambiare il PC con uno che supporti il nuovo sistema operativo e trasferire i dati dal vecchio PC al nuovo, oppure passare ad alcune versioni del sistema operativo Linux; questa seconda opzione però non è sempre possibile, specialmente se si usano programmi specifici del settore o software custom, vista la scarsa gamma di programmi compatibili con i sistemi Linux.

Come scegliere un PC per Windows 11

Come prima menzionato, la maggior parte dei PC con meno di 5 anni sono compatibili con Windows 11 e quando si acquista un nuovo pc, Windows 11 generalmente sarà il sistema operativo installato, mentre se si volesse acquistare un PC senza sistema operativo, si dovrebbe comprare a parte una licenza per l’attivazione di Windows.

Nel caso si sia optato per un computer senza sistema operativo , la cosa più importante da fare è controllare la compatibilità del processore con Windows 11, operazione semplice da effettuare in quanto basterà controllare gli elenchi appositi rilasciati direttamente da Microsoft. La compatibilità del processore dovrebbe garantire la presenza del modulo TMP v2, tuttavia potrebbe essere necessario doverlo attivare nel bios.

I restanti requisiti minimi per Windows 11 sono molto permissivi e dovrebbero garantire compatibilità con qualsiasi computer moderno, nonostante questo, per una migliore esperienza e migliori tempi di reazione, consigliamo dei PC con 16Gb di memoria RAM e 512Gb di SSD.

Abbiamo preparato una selezione di PC compatibili con Windows 11, studiata per venire incontro alle esigenze di tutti, scoprila su: www.saishop.it